


VITERBO - L’Università della Tuscia (UNITUS) conquista il vertice assoluto della ricerca giuridica italiana. Secondo l'ultimo rapporto quadriennale sulla Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) redatto dall’ANVUR, l’Area delle scienze giuridiche dell'ateneo viterbese si attesta al primo posto ex aequo tra le università statali, mentre il relativo dottorato di ricerca si posiziona al secondo posto in assoluto in Italia.
Il traguardo del Dipartimento DIKE (con i corsi in Giurisprudenza e in Security and Human Rights) supera la produzione scientifica dei mega-atenei metropolitani. Non si tratta di un exploit isolato, ma del successo del 'Modello UNITUS': una strategia che valorizza la prossimità, l'accessibilità e il merito, trasformando una struttura snella in un vantaggio competitivo.
Il successo di Viterbo si fonda su un ambiente dinamico dove professori esperti e giovani ricercatori lavorano fianco a fianco, abbattendo le barriere gerarchiche. La ricerca di altissimo livello si traduce immediatamente in una didattica moderna e attenta ai problemi del presente.
L’ateneo punta sul ruolo di 'ascensore sociale': un luogo inclusivo in cui il talento conta più del reddito, garantendo supporto concreto agli studenti lavoratori, a chi ha difficoltà economiche e attraverso progetti di accoglienza internazionale.
A fare da ponte tra lo studio e il mondo del lavoro è anche l'Associazione “Amici di Giurisprudenza” (nata nel 2023), che dialoga costantemente con le istituzioni e gli stakeholder. Solo nell'ultimo anno, questo forte slancio ha portato a Viterbo eventi di respiro globale:
La Giornata della Legalità: Aperta dai saluti del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e culminata con il dottorato honoris causa ai giudici della Corte Penale Internazionale.
Convegni internazionali: La International Migration Conference, punto di riferimento europeo sul diritto dell’immigrazione, e il prestigioso convegno del Berkeley Center on Comparative Equality & Anti-Discrimination Law.
Il progetto 'Pills of Rights': Un'iniziativa sociale tra carcere e riflessione giuridica che ha contribuito alla riapertura del teatro della casa circondariale di Viterbo.
Il primato di UNITUS dimostra che nel sistema universitario italiano si può vincere a prescindere dalle dimensioni, scommettendo su una comunità accademica coesa, attenta ai talenti e capace di unire ricerca, didattica e internazionalizzazione.